contratticcnl.it è tornato online in una versione completamente nuova. L'archivio dei contratti collettivi nazionali è stato ricostruito da capo per rendere più rapido trovare il proprio contratto, leggere quanto spetta di stipendio e scaricare il testo ufficiale, senza registrarsi e senza costi.
Due modi per trovare il contratto
Per arrivare al contratto giusto ora ci sono due strade. La prima è la ricerca per nome o parola chiave: si digita il settore, commercio, metalmeccanici o edilizia, e si apre la pagina dedicata. La seconda parte dal codice ATECO, quello che identifica l'attività economica di un'azienda: chi lo conosce può risalire così al contratto applicato, un percorso comodo soprattutto per consulenti del lavoro e uffici del personale che ragionano per settore merceologico.
Stipendi, livelli e regole
Ogni contratto ha la sua pagina, con le tabelle retributive per livello, l'inquadramento, i termini di preavviso e le regole su malattia e comporto. I valori arrivano dagli accordi depositati al CNEL e ogni tabella indica la data a cui si riferisce e l'accordo da cui è tratta, per cui si capisce subito se un importo è quello in vigore oppure una tranche futura già firmata ma non ancora scattata.
Aggiornamento continuo dal CNEL
La parte forse più utile è quella che non si vede. Ogni settimana il sito controlla l'archivio del CNEL, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, l'ente pubblico che raccoglie i contratti depositati in Italia, e recepisce i nuovi accordi e i rinnovi man mano che vengono pubblicati. L'archivio copre oltre 1.600 contratti, con i PDF originali consultabili gratis: chi vuole leggere l'articolo esatto può farlo direttamente sulla fonte.
Fonte dei dati: Archivio CNEL.