CCNL Dirigenti industria: il contributo Previndai spetta solo a chi resta iscritto al fondo
Chi trasferisce la posizione o aderisce a un altro fondo perde subito il contributo dell'azienda, che non può essere sostituito da un importo equivalente.
di Jacopo Curletto · Giornalista
Pubblicata il 2 min di lettura
Confindustria e Federmanager hanno firmato il 19 ottobre un accordo sulla previdenza complementare dei dirigenti, che integra il CCNL per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi (codice CNEL V012) del 13 novembre 2024. Il contratto ha scadenza al 31 dicembre 2027 e, nei dati Uniemens del 2025, conta 72.269 dipendenti in 12.618 aziende. La novità riguarda Previndai, il fondo pensione di riferimento della categoria: il datore di lavoro versa il contributo solo ai dirigenti iscritti e finché l'iscrizione dura.
Cosa cambia
L'accordo inserisce nell'articolo 18, comma 3, la nuova lettera g-bis. Come riporta IQ Notizie, l'obbligo contributivo è assunto dalle imprese solo verso i dirigenti in servizio iscritti a Previndai e per tutto il periodo in cui l'iscrizione permane. Se il dirigente trasferisce la propria posizione individuale o aderisce a un'altra forma pensionistica complementare, il contributo dell'azienda cessa subito e in automatico, e l'importo non può essere sostituito da un equivalente.
Le parti spiegano l'intesa con le novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 all'articolo 14, comma 6, del decreto legislativo 252 del 2005, e con la volontà di difendere l'autonomia contrattuale e di delimitare gli obblighi dei datori di lavoro. L'accordo ribadisce così il legame tra il contributo aziendale e la permanenza nel fondo del contratto.
Come funziona la contribuzione
La lettera g-bis si aggiunge a una disciplina che resta quella dell'articolo 18.
| Voce | Regola |
|---|---|
| Base di calcolo | Retribuzione globale lorda effettivamente percepita, fino a 200.000 euro all'anno |
| A carico dell'impresa | Minimo 4%, con minimale di 4.800 euro, più un ulteriore 2% |
| A carico del dirigente | Minimo 2% |
| Quota del dirigente pagata dall'impresa | Con l'accordo del dirigente può coprire metà della sua quota, che resta al minimo dell'1%, entro il limite complessivo dell'8% |
Nell'hub dei dirigenti dell'industria ci sono le informazioni sul contratto. Sulla scheda del contratto l'ultimo accordo nell'archivio CNEL è quello del 13 novembre 2024: l'integrazione del 19 ottobre non risulta ancora depositata.
Fonte: IQ Notizie
Il contratto · Codice CNEL V012
CCNL per i dirigenti di aziende produttrici di beni e servizi
Tabelle retributive, livelli, scadenza e testo in PDF.