Qual è la paga oraria prevista dal CCNL Multiservizi?

Per un addetto alle pulizie, o un qualunque dipendente inquadrato nel CCNL Multiservizi, è normale chiedersi a quanto ammonta la retribuzione oraria prevista per legge dal contratto.

Anzitutto, vediamo cosa dice il testo aggiornato del CCNL pulizie e multiservizi agli articoli 24 e 25.

Normale retribuzione

Stando all’art. 24 del CCNL, la normale retribuzione del lavoratore è costituita dalle seguenti voci:

  • a. paga base nazionale (mostrato nelle tabelle retributive);
  • b. eventuali EDR, terzi elementi e trattamenti integrativi (*);
  • c. eventuali scatti di merito o di professionalizzazione;
  • d. eventuale premialità di risultato;
  • e. altre voci derivanti dalla contrattazione decentrata

A questi, come scritto nell’articolo 25, si sommano anche tutti gli altri eventuali elementi retributivi aventi carattere continuativo.

Leggi anche: tabelle retributive CCNL Multiservizi.

(*) Nota che l’EDR per il CCNL in vigore nel 2022 è pari a 10,33€, a cui si somma un ulteriore elemento regionale di importo variabile.

Tipologie di retribuzione

L’art. 25 del Contratto Multiservizi precisa che restano esclusi dalla retribuzione di fatto:

  • i rimborsi di spese;
  • i compensi per lavoro straordinario;
  • le gratificazioni straordinarie una tantum;
  • il welfare aziendale;
  • ogni elemento espressamente escluso dalle parti dal calcolo di singoli istituti contrattuali ovvero esclusi dall’imponibile contributivo a norma di legge.

Detto questo, il CCNL multiservizi spiega come si calcolano la paga mensile, giornaliera e oraria.

Come si calcola la paga oraria

Veniamo al dunque. Come posso sapere quanto prendo all’ora col mio contratto di pulizie e multiservizi?

Calcolare la paga giornaliera del CCNL Multiservizi è facilissimo. Basta dividere l’importo mensile guadagnato dal lavoratore per “173” e si ottiene la quota oraria della retribuzione.

Ad esempio, un addetto alle pulizie inquadrato con il sesto livello ha una retribuzione base di 1.174€, al quale si sommano EDR e altre voci.

Ipotizzando un salario mensile di circa 1.200€, la paga oraria dell’addetto prevista dal CCNL Multiservizi è di circa 6,94 euro/ora.

Come si calcola la paga mensile

La retribuzione mensile, normale o di fatto, viene calcolata in misura fissa non variabile in rapporto alle festività, ai permessi retribuiti, ai giorni di riposo settimanale di legge che cadono nel periodo di paga e alla distribuzione dell’orario settimanale.

Sono escluse dal conteggio le prestazioni occasionali, ovvero saltuarie. Inoltre il calcolo non tiene conto delle condizioni di miglior favore che possono essere stipulate.

Tale retribuzione ricomprende pertanto tutti i giorni di calendario che costituiscono il mese al quale fa riferimento.

Come si calcola la paga giornaliera

Il calcolo della paga giornaliera è altrettanto facile. Per conoscere la quota della retribuzione giornaliera, normale ovvero di fatto, basta dividere l’importo mensile per il divisore convenzionale “26”.

Nell’esempio precedente, quindi, il nostro addetto alle pulizie avrebbe una paga giornaliera di 46,15€.

Altre cosa da sapere sulla retribuzione

In caso di sospensione del lavoro per fatto dipendente dal datore di lavoro e indipendente dalla volontà del lavoratore, questi ha diritto alla retribuzione di fatto di cui al presente articolo per tutto il periodo della sospensione, salvo in caso di pubbliche calamità, eventi atmosferici straordinari e altri casi di forza maggiore.

Le Parti convengono che in caso di assunzione di un lavoratore a tempo indeterminato da adibire allo svolgimento di mansioni rientranti nei livelli CCNL Multiservizi 3, 4, 5, 6 e 7, qualora quest’ultimo abbia un’esperienza professionale pregressa inferiore ai 5 anni nelle attività per le quali viene impiegato, al datore di lavoro è riconosciuta la facoltà di assumere il suddetto lavoratore riconoscendogli, per i primi due anni, le “retribuzioni di primo ingresso”, ridotte rispetto al livello ordinario di inquadramento come di seguito indicato:

  • primo anno: 5%
  • secondo anno: 2,5%

Per le aziende di nuova costituzione o in fase di avvio di una nuova attività e per un massimo di due anni, le parti prevedono la possibilità di poter corrispondere ai propri lavoratori dipendenti, limitatamente ai livelli 3, 4, 5, 6 e 7, le retribuzioni ridotte rispetto al livello ordinario di inquadramento.

Al fine di poter utilizzare le riduzioni retributive, l’azienda deve darne comunicazione preventiva scritta all’EBIASP, autocertificando di non aver proceduto entro i 6 mesi precedenti a licenziamenti collettivi per riduzione del personale riguardanti lavoratori adibiti alle stesse mansioni per le quali saranno effettuate le assunzioni con le retribuzioni ridotte e che il lavoratore neoassunto non ha precedentemente prestato attività lavorativa presso la stessa.

Al fine di poter utilizzare le riduzioni retributive, l’azienda deve darne comunicazione preventiva scritta all’EBIASP.

La lettura di questi contenuti è fornita a puro titolo informativo. La proprietà intellettuale del contratto nazionale è pienamente in capo alle Parti sottoscrittrici. È consigliabile rivolgersi a un professionista, uno studio legale, una sigla sindacale o un’associazione di categoria per un parere più completo in materia. Disclaimer