4 ottobre in busta paga: quanto spetta a chi ha riposato e a chi ha lavorato
Per chi è pagato a mese la quota è di norma 1/26 della retribuzione fissa. Una simulazione indica da 39 a 53 euro netti in più, secondo il contratto.
di Jacopo Curletto · Giornalista
Pubblicata il 3 min di lettura
Il 4 ottobre è tornato festività nazionale dal 2026 e quest'anno cadeva di domenica: per la maggior parte dei dipendenti privati la festa si vede nel cedolino di ottobre con la quota per la festività non goduta. La festività è stata introdotta dalla legge 151 del 2025, in vigore dal 1° gennaio 2026, che ha inserito il 4 ottobre tra i giorni festivi della legge 260 del 1949. Per chi è pagato a mese la quota è pari a 1/26 della retribuzione fissa mensile, secondo la Fiom Cgil, e l'importo definitivo dipende dal divisore previsto dal contratto applicato, come spiega Commercialista Telematico.
Chi ha riposato
| Tipo di retribuzione | Cosa spetta |
|---|---|
| A mese | Una quota giornaliera aggiuntiva alla normale retribuzione, di norma 1/26 della retribuzione fissa mensile |
| A ore | Il pagamento della festività anche se non lavorata, pari a 1/6 dell'orario settimanale del contratto: con 40 ore settimanali sono 6 ore e 40 minuti di retribuzione |
Sempre secondo la Fiom la quota rientra nell'imponibile previdenziale e fiscale ordinario, e sono fatti salvi gli accordi aziendali e territoriali.
Chi ha lavorato
Chi ha prestato servizio domenica 4 ottobre ha diritto alla normale retribuzione, alla quota per la festività coincidente con la domenica e al pagamento delle ore lavorate con la maggiorazione per il lavoro festivo. Secondo la Fiom, se il lavoro festivo è compensato con un riposo vengono pagati il festivo e la maggiorazione, anche in regime di straordinario.
Quanto vale per contratto
Una simulazione di Giuseppe Buscema della Fondazione studi dei Consulenti del lavoro, pubblicata dal Sole 24 Ore e ripresa dal Fatto Quotidiano, indica un beneficio netto tra circa 39 e 53 euro per chi non ha lavorato.
| Contratto e livello | In più in busta paga (netti) | Costo per il datore di lavoro |
|---|---|---|
| Metalmeccanici industria, impiegato B1 | 52,70 euro | 124,33 euro |
| Metalmeccanici industria, operaio D2 | 51,62 euro | 106,30 euro |
| Commercio Confcommercio, commesso di quarto livello | 46,40 euro | 94,44 euro |
| Pubblici esercizi Fipe, operaio di sesto livello | 38,84 euro | 78,33 euro |
Banche, sanità e scuola
Nel credito e nel pubblico impiego le regole seguono il contratto, e le differenze sono nette.
| Settore | Cosa prevede |
|---|---|
| Credito cooperativo (CCNL Federcasse) | Per gli articoli 98 e 126 del contratto del 9 luglio 2024, spetta a scelta una somma pari alla retribuzione giornaliera o una giornata di riposo in un altro giorno feriale, se l'azienda lo consente, come ricorda la Fisac Cgil |
| Sanità pubblica (Comparto Sanità 2022-2024) | Secondo Infermieristicamente, chi non lavora non matura per la sola coincidenza con la domenica un altro riposo né una monetizzazione. Chi lavora recupera il riposo settimanale, di norma entro la settimana successiva, e riceve l'indennità di servizio festivo di 2,55 euro lordi l'ora, cumulabile con quella notturna di 4 euro lordi l'ora |
| Scuola | Il sindacato Sisa ha chiesto di inserire nel prossimo contratto una giornata aggiuntiva di retribuzione quando una festività cade di domenica, perché oggi per docenti e Ata non produrrebbe né una quota né un'indennità, come riporta Informazione Scuola |
Il 4 ottobre non è un'ex festività: per i permessi legati alle ex festività c'è la news con il calendario 2026 e 2027, e per il trattamento del lavoro festivo nel proprio contratto la guida alle maggiorazioni.
Fonte: Confcommercio Umbria