CCNL Funzioni Locali 2025-2027 firmato: 152 euro medi in più nei Comuni e arretrati da 1.136 euro
Dopo il via libera della Corte dei conti il contratto è in vigore. Il testo definitivo cambia due punti rispetto all'ipotesi di luglio: salario accessorio delle Eq e indennità sulle ferie.
di Jacopo Curletto · Giornalista
Pubblicata il 4 min di lettura
L'Aran e i sindacati Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Csa Regioni Autonomie Locali hanno firmato il 28 ottobre, in via definitiva, il CCNL del comparto Funzioni Locali 2025-2027 (codice CNEL S105). Il testo segue l'ipotesi del 21 luglio, raccontata nella nostra news, e la certificazione positiva della Corte dei conti. Si applica a 403.617 dipendenti di Regioni, enti locali, Camere di commercio e degli altri enti del comparto, e copre dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027 sia la parte giuridica sia quella economica. Come scrive La Gazzetta degli Enti Locali, è il terzo comparto a chiudere il rinnovo 2025-2027 dopo Funzioni Centrali e Istruzione e Ricerca.
Aumenti e retribuzioni
L'aumento medio a regime è di 152 euro lordi al mese per 13 mensilità nei Comuni e di 141 euro negli altri enti. Gli arretrati, calcolati a ottobre 2026, sono in media 1.136 euro. Secondo la Gazzetta, i nuovi importi arriveranno in busta paga già a dicembre. Gli aumenti sul tabellare, indicati da IQ Notizie, sono distribuiti in tre incrementi, uno per ogni 1° gennaio.
| Area | Dal 1° gennaio 2025 | Dal 1° gennaio 2026 | A regime dal 1° gennaio 2027 |
|---|---|---|---|
| Funzionari ed Elevata qualificazione | 49,04 euro | 99,18 euro | 138,52 euro |
| Istruttori | 45,20 euro | 91,40 euro | 127,63 euro |
| Operatori esperti | 40,22 euro | 81,33 euro | 113,53 euro |
| Operatori | 38,63 euro | 78,12 euro | 108,95 euro |
Gli importi sono mensili, su 13 mensilità, e indicano il valore complessivo a ciascuna data: non si sommano tra loro. Il valore definitivo è quello del 2027. Ne risulta questa retribuzione tabellare annua, calcolata su 12 mensilità, a cui va aggiunta la tredicesima.
| Area | Dal 1° gennaio 2025 | Dal 1° gennaio 2026 | A regime dal 1° gennaio 2027 |
|---|---|---|---|
| Funzionari ed Elevata qualificazione | 25.530,15 euro | 26.304,27 euro | 26.776,35 euro |
| Istruttori | 23.528,99 euro | 24.235,55 euro | 24.670,31 euro |
| Operatori esperti | 20.935,19 euro | 21.559,19 euro | 21.945,59 euro |
| Operatori | 20.108,99 euro | 20.690,51 euro | 21.060,47 euro |
Il rinnovo è finanziato con circa 989 milioni di euro l'anno a regime dal 2027. Ai Comuni si aggiungono le risorse della legge di bilancio 2026 per il trattamento accessorio: 50 milioni di euro nel 2027 e 100 milioni l'anno dal 2028.
Le novità del testo
Per la prima volta il contratto dedica un titolo all'intelligenza artificiale: i criteri generali di funzionamento dei sistemi che incidono sul rapporto di lavoro diventano materia di confronto sindacale, e non restano una scelta dell'amministrazione. L'articolo 17 regola il social media manager e il digital manager, in attuazione del decreto-legge 25 del 2025. L'articolo 2 prevede, nei periodi di vacanza contrattuale, un'anticipazione pari al 30% dell'inflazione Ipca sugli stipendi tabellari, che sale al 50% dopo sei mesi. Nasce un Osservatorio paritetico di comparto presso l'Aran, senza nuovi oneri per la finanza pubblica, e viene integrato l'Organismo paritetico per l'innovazione.
Cambiano anche le voci economiche da riconoscere durante le ferie in alcuni casi, si rafforza il welfare integrativo (sanità, sostegno alle famiglie, previdenza complementare) e viene riscritto il fondo delle risorse decentrate, con un aumento dell'indennità di comparto. Secondo la Gazzetta ci sono anche nuove tutele per i malati oncologici e le ferie piene fin dall'assunzione.
Cosa cambia rispetto all'ipotesi
Secondo il confronto di NeoPA, il testo definitivo ricalca quasi del tutto l'ipotesi, con due differenze sostanziali.
| Punto | Nel testo definitivo |
|---|---|
| Salario accessorio delle Elevate qualificazioni | È stata stralciata la clausola (articolo 20, comma 7) che permetteva di destinare al salario accessorio delle Eq fino al 10% delle capacità assunzionali non utilizzate. Resta la norma dell'articolo 23, comma 8, che consente agli enti senza dirigenza di usare risorse aggiuntive di bilancio, nei limiti di legge e di sostenibilità della spesa |
| Ferie | L'indennità prevista dall'articolo 30, comma 1-bis, si applica solo dal 1° gennaio 2027 e graverà sul fondo delle risorse decentrate dall'anno prossimo |
Cosa dicono i sindacati
La Uil Fp rivendica di aver chiuso due rinnovi in pochi mesi e chiede, con la prossima legge di bilancio, di rendere strutturale il fondo aggiuntivo, detassare gli incrementi contrattuali e rendere permanente la tassazione agevolata del salario accessorio. La Cisl Fp parla di due contratti nello stesso anno e quantifica oltre 988 milioni annui a regime, pari al 5,78% del monte salari 2023, con incrementi medi di circa 45 euro nel 2025, 91 nel 2026 e 150 dal 2027. La Fp Cgil definisce il contratto un punto di ripartenza e non di arrivo: rivendica la nuova indennità di comparto finanziata dallo Stato e la clausola di salvaguardia contro l'inflazione non prevista, con un incontro già fissato a luglio 2027, ma segnala che i profili ad esaurimento sono ancora senza soluzione e aderisce allo sciopero generale del 20 novembre.
Il contratto sul sito
Sulla scheda del contratto l'ultimo accordo nell'archivio CNEL è quello del triennio 2022-2024, firmato il 23 febbraio 2026: il testo 2025-2027 non risulta ancora depositato. Gli altri contratti del comparto sono nella pagina dedicata alle Funzioni Locali.
Fonte: IQ Notizie
Il contratto · Codice CNEL S105
CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni Locali
Tabelle retributive, livelli, scadenza e testo in PDF.