Negli enti locali l'indennità per le elevate qualificazioni può arrivare a 22mila euro, ma non per tutti
La pre-intesa firmata a luglio riguarda oltre 403mila dipendenti di comuni e regioni. Il valore di ogni incarico lo decide l'amministrazione, in base alle responsabilità.
di Jacopo Curletto · Giornalista
Pubblicata il 2 min di lettura
La pre-intesa sul rinnovo del contratto delle Funzioni locali per il 2025-2027, firmata il 21 luglio dall'Aran, l'agenzia che tratta i contratti del pubblico impiego per conto del governo, e dai sindacati, cambia anche la parte variabile dello stipendio dei funzionari con un incarico di Elevata qualificazione (EQ). Sono i dipendenti a cui l'ente affida la responsabilità di un servizio o di un ufficio, e che per questo ricevono due voci in più: la retribuzione di posizione e quella di risultato. Per la prima il nuovo contratto prevede una forbice tra 5.000 e 22.000 euro lordi l'anno, su tredici mensilità.
Il rinnovo interessa oltre 403mila dipendenti di comuni, regioni, camere di commercio e degli altri enti del comparto. La cifra massima ha attirato molta attenzione, ma non è un aumento automatico: nessun funzionario ha diritto ai 22mila euro solo perché titolare di un incarico.
Come si calcola la posizione
È ogni amministrazione a pesare i propri incarichi, con criteri fissati in anticipo che tengono conto della complessità del lavoro e delle responsabilità amministrative e gestionali. Negli enti con dirigenti conta anche l'ampiezza delle funzioni delegate, soprattutto quando il funzionario firma atti con effetti verso l'esterno. Due incarichi dello stesso tipo possono così valere cifre diverse. Nei casi particolari dell'articolo 19, comma 4, la forbice è più bassa: tra 3.000 e 9.500 euro l'anno.
Posizione e risultato, di regola, assorbono le altre indennità previste dal contratto, straordinari compresi. L'articolo 22 elenca le eccezioni, tra cui l'indennità di vigilanza, i compensi Istat, lo straordinario elettorale, gli incentivi per le funzioni tecniche del codice degli appalti e quelli per il recupero dell'evasione dei tributi locali.
Il risultato e le nuove risorse
Alla retribuzione di risultato ogni ente deve riservare almeno il 15% delle risorse destinate complessivamente a posizione e risultato di tutte le EQ, e l'importo individuale dipende dalla valutazione della performance. Chi copre ad interim un secondo incarico può ricevere in più tra il 15% e il 25% della posizione prevista per quell'incarico.
Per pagare questi compensi la pre-intesa consente agli enti di usare anche una parte dei risparmi ottenuti assumendo a tempo indeterminato meno personale di quanto permesso dalla legge. I risparmi devono essere permanenti e certificati dagli organi di controllo, e l'aumento non può superare il 10% delle risorse già previste dal contratto.
Il contratto del comparto oggi in vigore e gli altri accordi delle Funzioni locali sono nella pagina dedicata del settore pubblico.
Fonte: Lentepubblica.it
Il contratto · Codice CNEL S105
CCNL relativo al personale del Comparto Funzioni Locali
Tabelle retributive, livelli, scadenza e testo in PDF.