Livelli CCNL Sanità

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Sistema di classificazione professionale (Art. 15)

Il sistema di classificazione del personale è improntato a criteri di flessibilità̀ funzionali alle esigenze proprie dei differenti modelli organizzativi aziendali e il sistema degli incarichi rappresenta un elemento essenziale dell’ordinamento professionale previsto dal CCNL.

Nel sistema di classificazione il personale, in relazione alle diverse disposizioni normative istitutive, viene ripartito nei successivi differenti ruoli: sanitario, sociosanitario, amministrativo, tecnico, professionale, della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria.

Il sistema di classificazione del personale è articolato in cinque aree, che corrispondono a cinque differenti livelli di conoscenze, abilità e competenze professionali:

  • a) Area del personale di supporto
  • b) Area degli operatori
  • c) Area degli assistenti
  • d) Area dei professionisti della salute e dei funzionari
  • e) Area del personale di elevata qualificazione

Le aree sono individuate mediante le declaratorie che descrivono l’insieme dei requisiti indispensabili per l’inquadramento in ciascuna di esse.

Le stesse corrispondono a livelli omogenei di competenze professionali necessarie all’espletamento di una vasta e diversificata gamma di attività̀ lavorative, secondo quanto previsto dall’allegato A.

In coerenza con i relativi contenuti, nell’ambito di ciascuna area sono individuati i profili professionali, da intendersi come insiemi omogenei più specifici delle competenze professionali proprie dell’area.

L’allegato A contiene anche, per ciascuna area, le declaratorie dei profili professionali e dei relativi requisiti di accesso.

Per i ruoli sanitario e sociosanitario, l’elencazione dei profili professionali di cui all’allegato A ha carattere meramente ricognitivo di quanto stabilito dalle disposizioni legislative o dai decreti ministeriali istitutivi degli stessi.

L’indicazione dei profili per i ruoli amministrativo, tecnico e professionale contenuta nella declaratoria di cui all’Allegato A è esaustiva.

In caso di individuazione di nuovi profili sanitari e sociosanitari o di eventuali modifiche e/o integrazioni degli stessi da parte dei soggetti istituzionalmente competenti in base alle vigenti disposizioni legislative ovvero a seguito della definizione della formazione complementare o specialistica, le parti si incontreranno per l’individuazione dell’area di appartenenza dei profili interessati.

Nelle aree è previsto un unico accesso corrispondente alla posizione economica iniziale di ciascuna Area.

Il possesso di specifiche caratteristiche di ciascun ruolo nelle diverse aree, con esclusione del personale dell’elevata qualificazione, è declinato nel trattamento economico attraverso l’attribuzione di istituti contrattuali, come di seguito rappresentato:

Trattamento economicoRuolo sanitarioRuolo
sociosanitario
Ruoli
amministrativo,
tecnico e
professionale
Ruolo ricerca
sanitaria e att.
supp. alla ricerca
sanitaria
TabellareXXXX
Eventuali differenziali
economici
XXXX
Eventuale incaricoXXXX
Indennità infermieristicaX
Indennità di tutela malato
e promozione della salute
XX
Eventuale indennità
professionale specifica
XXX
Eventuale indennità di
turno
XXX
Eventuale Indennità per
l’operatività in particolari
UO/Servizi
XXX
Eventuali altre indennitàXXX
PremialitàXXXX

Le competenze professionali sono esercitate nel rispetto delle declaratorie dei profili, dei codici deontologici, ove esistenti, e della formazione acquisita nonché, per le professioni sanitarie, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 2, della legge n. 42 del 1999, degli artt. 1-2-3 e 4 della L. 251/2000 e dell’art. 6 della
Legge 43/2006.

Area del personale di elevata qualificazione (Art. 16)

L’accesso alla presente area avviene dall’esterno o attraverso una progressione tra le aree ai sensi dell’art. 52, comma 1-bis del D. Lgs. 165/2001 nel rispetto dei requisiti di accesso specifici riportati nell’Area del personale di elevata qualificazione di cui all’Allegato A.

La denominazione dei profili della presente area è quella dei profili dell’area dei professionisti della salute e dei funzionari con l’aggiunta del suffisso “di elevata qualificazione”.

Al personale che accede alla presente area ai sensi del comma 1 viene conferito un incarico.

L’incarico viene assegnato dopo il superamento del periodo di prova.

Norma di primo inquadramento (Art. 17)

A decorrere dall’1 gennaio dell’anno successivo a quello di sottoscrizione del presente CCNL il personale in servizio è automaticamente reinquadrato nel nuovo sistema di classificazione secondo le indicazioni di cui all’allegata tabella F. Nell’ambito della nuova Area degli assistenti vengono inoltre istituiti, senza incremento di spesa, i seguenti nuovi profili:

  • “Assistente Informatico” nel ruolo tecnico: il personale già inquadrato nel precedente profilo di “Programmatore” acquisisce la suddetta nuova denominazione;
  • “Assistente dell’informazione” nel ruolo professionale le cui attribuzioni, modalità e requisiti d’accesso sono indicate nell’Allegato A. Il trattamento economico attribuito in prima applicazione al personale è stabilito dall’art. Trattamento economico nell’ambito del nuovo sistema di classificazione professionale.

A decorrere dall’anno successivo a quello di sottoscrizione del presente CCNL sono posti ad esaurimento:

  • a) nell’Area del personale di supporto: tutti i profili già ascritti alla ex categoria A; è confermato ad esaurimento il profilo di “Operatore tecnico addetto all’assistenza”;
  • b) nell’Area degli operatori: il profilo di “puericultrice”; sono confermati ad esaurimento i profili di “infermiere generico”, “infermiere psichiatrico con un anno di corso”, “massaggiatore” e “massofisioterapista”;
  • c) nell’Area degli assistenti: il profilo di “puericultrice senior”; sono confermati ad esaurimento i profili di “Infermiere generico o psichiatrico con un anno di corso senior”, “Massaggiatore o massofisioterapista senior” e “operatore tecnico specializzato senior”;
  • d) nell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari: tutti i profili precedentemente ascritti alla categoria D e livello economico Ds.

Per tali profili ad esaurimento, ad esclusione del punto d), si continua a fare riferimento alle “Declaratorie delle categorie e profili” di cui all’allegato 1 del CCNL 07.04.1999, come modificato dall’allegato 1 del CCNL integrativo 20.09.2001 e dall’allegato 1 del CCNL 19.04.2004.

Area del personale di supporto

Appartengono a questa Area i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze che consentono di eseguire interventi manuali e/o tecnici nonché attività amministrative semplici con l’ausilio di idonee attrezzature e tecnologie e nell’ambito delle istruzioni fornite.

Profili professionali del ruolo tecnico

Operatore tecnico

Con riguardo ai rispettivi settori di attività e mestiere di appartenenza, individuati dalle singole Aziende o Enti in base alle proprie esigenze organizzative, svolge attività ed esegue interventi manuali e/o tecnici, anche di manutenzione, relativi al proprio mestiere, con l’ausilio di idonee apparecchiature ed attrezzature avendo
cura delle stesse.

Requisiti per l’accesso: assolvimento dell’obbligo scolastico o diploma di istruzione secondaria di primo grado, unitamente – ove necessari – a specifici titoli e/o abilitazioni professionali o attestati di qualifica.

Profili professionali del ruolo amministrativo

Coadiutore amministrativo

Svolge nell’unità operativa di assegnazione attività amministrative quali, ad esempio, la classificazione, l’archiviazione ed il protocollo di atti, la compilazione di documenti e modulistica, con l’applicazione di schemi predeterminati, operazioni semplici di natura contabile, la stesura di testi mediante l’utilizzo di
tecnologie dell’informazione, l’attività di sportello.

Requisiti per l’accesso: diploma di istruzione secondaria di primo grado, unitamente al possesso di conoscenze informatiche di base.

Area degli operatori

Appartengono a questa Area i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze teoriche e informatiche di base relative allo svolgimento dei compiti assegnati, capacità manuali e tecniche specifiche, in collaborazione con personale qualificato e sulla base di precise attribuzioni e indicazioni, riferite alle
proprie qualificazioni e specializzazioni professionali nonché autonomia e responsabilità nell’ambito di prescrizioni di massima.

Profili professionali del ruolo sociosanitario

Operatore sociosanitario

Svolge la sua attività sia nel settore sociale che in quello sanitario in servizi di tipo socioassistenziali e sociosanitario residenziali e non residenziali, in ambiente ospedaliero e al domicilio dell’utente.

Svolge la sua attività su indicazione – ciascuna secondo le proprie competenze – dei collaboratori professionali preposti all’assistenza sanitaria e a quella sociale, ed in collaborazione con gli altri operatori, secondo il criterio del lavoro multiprofessionale.

Le attività dell’operatore sociosanitario sono rivolte alla persona e al suo ambiente di vita, al fine di fornire:

  • assistenza diretta e di supporto alla gestione dell’ambiente di vita;
  • intervento igienico sanitario e di carattere sociale;
  • supporto gestionale, organizzativo e formativo.

Requisiti per l’accesso: specifico titolo conseguito a seguito del superamento del corso di formazione di durata annuale, previsto dagli artt. 7 e 8 dell’accordo provvisorio tra il Ministro della Sanità, il Ministro della Solidarietà Sociale e le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano del 18 febbraio 2000.

Profili professionali del ruolo tecnico

Operatore tecnico specializzato

Con riguardo ai rispettivi settori di attività e mestiere di appartenenza, individuati dalle singole aziende ed enti in base alle proprie esigenze organizzative, svolge attività particolarmente qualificate o che presuppongono specifica esperienza professionale ed esegue interventi manuali e tecnici, anche di manutenzione, relativi al proprio mestiere, con l’ausilio di idonee apparecchiature ed attrezzature avendo cura delle stesse.

Requisiti per l’accesso: diploma di istruzione secondaria di primo grado, unitamente – ove necessari – a specifici titoli e abilitazioni professionali o attestati di qualifica di mestiere già indicate per gli operatori tecnici, e cinque anni di esperienza professionale nel corrispondente profilo in pubbliche amministrazioni o imprese private. Per i seguenti mestieri occorre, in particolare il possesso del titolo a fianco indicato:

  • conduttore di generatori a vapore: abilitazione specifica;
  • cuoco: diploma di scuola professionale alberghiera;
  • elettricista e l’idraulico impiantista manutentore: attestato di qualifica;
  • autista di ambulanza: il titolo prescritto dalla vigente normativa per la guida dei mezzi di emergenza, tenuto conto – per quest’ultimo – di quanto stabilito nell’Accordo tra Ministro della Salute e le Regioni e le Province autonome del 22 maggio 2003 (pubblicato sulla G.U. n. 196 del 25 agosto 2003).

Profili professionali del ruolo amministrativo

Coadiutore amministrativo senior

Svolge nell’unità operativa di assegnazione attività amministrative di una certa complessità, quali, ad esempio, la compilazione di documenti e modulistica, con l’applicazione di schemi anche non predeterminati, operazioni di natura contabile, la stesura di testi – anche di autonoma elaborazione – mediante l’utilizzo di tecnologie dell’informazione, l’attività di sportello.

Requisiti per l’accesso: attestato di superamento di due anni di scolarità dopo il diploma di istruzione secondaria di primo grado o, in mancanza, diploma di istruzione secondaria di primo grado e cinque anni di esperienza professionale nel profilo di coadiutore amministrativo nonché – ove richiesto – di attestati di qualifica o certificati di determinate competenze di base (es. ECDL).

Area degli assistenti

Appartengono a questa Area i lavoratori che ricoprono posizioni di lavoro che richiedono conoscenze teoriche specialistiche di base, buona conoscenza informatica, capacità tecniche elevate per l’espletamento delle attribuzioni, autonomia e responsabilità secondo metodologie definite e precisi ambiti di intervento operativo
proprio del profilo, con assunzione di responsabilità dei risultati conseguiti.

Profili professionali del ruolo professionale

Assistente dell’informazione

Assiste gli specialisti nei rapporti con i media – giornalista pubblico nei processi di informazione sviluppati in stretta connessione con gli obiettivi istituzionali dell’Azienda o Ente e nei collegamenti con gli organi di informazione.

Requisiti per l’accesso: diploma di istruzione secondaria di secondo grado e corso di formazione specifico ove richiesto.

Profili professionali del ruolo tecnico

Assistente informatico

Assiste i progettisti di software e di sistemi e scrive programmi informatici; installa, configura e gestisce applicazioni software; garantisce il funzionamento ottimale di siti internet; manutiene database; cura l’installazione, il montaggio, la messa in servizio e la manutenzione di reti informatiche; fornisce informazioni di supporto agli utenti.

Requisiti per l’accesso: diploma di perito informatico o altro equipollente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto.

Assistente tecnico

Esegue operazioni di rilevanza tecnica riferite alla propria attività quali, ad esempio, indagini, rilievi, misurazioni, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi e perizie tecniche, curando la tenuta delle prescritte documentazioni, sovrintendendo alla esecuzione dei lavori assegnati e garantendo l’osservanza delle norme di
sicurezza; assiste il personale delle posizioni superiori nelle progettazioni e nei collaudi di opere e procedimenti, alla predisposizione di capitolati, alle attività di studio e ricerca, alla sperimentazione di metodi, nuovi materiali ed applicazioni tecniche.

Requisiti per l’accesso: diploma di istruzione secondaria di secondo grado e corso di formazione specifico ove richiesto.

Personale del ruolo amministrativo

Assistente amministrativo

Svolge mansioni amministrativo-contabili complesse – anche mediante l’ausilio di tecnologia elettronica e/o informatica – quali, ad esempio, ricezione e l’istruttoria di documenti, compiti di segreteria, attività di informazione ai cittadini, collaborazione ad attività di programmazione, studio e ricerca.

Requisiti per l’accesso: diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Area dei professionisti della salute e dei funzionari

Appartengono a questa Area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi clinici, assistenziali e produttivi e nei sistemi di erogazione dei servizi che, nel quadro di indirizzi generali, assicurano il presidio di importanti e diversi processi, concorrendo al raggiungimento degli obiettivi stabiliti, assicurando la qualità dei servizi e dei
risultati, la circolarità delle comunicazioni, l’integrazione/facilitazione dei processi, la consulenza, il coordinamento delle eventuali risorse affidate, anche attraverso la responsabilità diretta di strutture organizzative di media complessità.

Profili professionali del ruolo sanitario

Collaboratore professionale sanitario

Professioni sanitarie infermieristiche

  • Infermiere;
  • Infermiere pediatrico.

Professione sanitaria ostetrica:

  • Ostetrica

Professioni tecnico sanitarie:

  • Tecnico sanitario di laboratorio biomedico;
  • Tecnico sanitario di radiologia medica;
  • Tecnico di neurofisiopatologia;
  • Tecnico ortopedico;
  • Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
  • Tecnico audiometrista;
  • Tecnico audioprotesista;
  • Dietista;
  • Igienista Dentale;
  • Odontotecnico;
  • Ottico.

Professioni sanitarie della riabilitazione:

  • Logopedista;
  • Ortottista;
  • Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
  • Tecnico riabilitazione psichiatrica;
  • Terapista occupazionale;
  • Fisioterapista;
  • Massaggiatore non vedente;
  • Educatore professionale;
  • Podologo.

Professioni sanitarie della prevenzione:

  • Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
  • Assistente sanitario.


Per le attribuzioni del personale appartenente a tali profili, si fa rinvio agli specifici decreti del ministero della Sanità o alle disposizioni di leggi e regolamenti vigenti nonché agli specifici codici deontologici, ove esistenti.

Tali profili, comunque, svolgono, oltre alle attività attinenti alla professionalità specifica relativa al titolo abilitante, anche funzioni di carattere strumentale – quali, ad esempio, la tenuta di registri – nell’ambito delle unità operative semplici; assicurano i turni previsti dalle modalità organizzative già in atto presso le Aziende o Enti ed, in particolare, quelli che garantiscono l’assistenza sulle 24 ore.

Collaborano all’attività didattica nell’ambito dell’unità operativa e, inoltre, possono essere assegnati, previa verifica dei requisiti, a funzioni dirette di tutor in piani formativi. All’interno delle unità operative semplici, possono coordinare anche l’attività del personale addetto per predisporne i piani di lavoro nel rispetto dell’autonomia operativa del personale assegnato e delle esigenze del lavoro di gruppo.

Requisiti per l’accesso: laurea abilitante alla specifica professione come previsto dagli specifici decreti del ministero della Sanità o dalle disposizioni di leggi e regolamenti vigenti.

Profili professionali del ruolo socio-sanitario

Collaboratore professionale Assistente sociale

Svolge, in base ai contenuti e delle attribuzioni previste dall’art. 1 della legge 23 marzo 1993, n. 84, le attività attinenti alla sua competenza professionale specifica; assicura i turni previsti dalle modalità organizzative già in atto presso le Aziende o Enti; svolge attività didattico-formativa e di supervisione ai tirocini specifici svolti
nelle strutture del Servizio sanitario nazionale; può coordinare anche l’attività degli addetti alla propria unità operativa semplice, anche se provenienti da enti diversi.

Requisiti per l’accesso: laurea come previsto dagli specifici decreti del ministero della Sanità o dalle disposizioni di leggi e regolamenti vigenti.

Profili professionali del ruolo tecnico

Collaboratore tecnico professionale

Nelle Aziende ed Enti svolge attività prevalentemente tecniche che comportano una autonoma elaborazione di atti preliminari e istruttori dei provvedimenti di competenza dell’unità operativa in cui è inserito; collabora con i titolari degli incarichi di funzione e con i dirigenti nelle attività di studio e programmazione.

Le attività lavorative del collaboratore tecnico-professionale si svolgono nell’ambito dei settori tecnico, informatico e professionale, secondo le esigenze organizzative e funzionali delle Aziende o Enti ed i requisiti culturali e professionali posseduti dal personale interessato.

Nelle ARPA collabora, per le proprie competenze, alle attività e agli interventi ispettivi nell’ambito delle funzioni di controllo ambientale attribuite al Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente dalla Legge 28
giugno 2016, n. 132.

Requisiti per l’accesso: laurea corrispondente allo specifico settore di attività di assegnazione (tecnico, professionale, informatico, statistico, sociologico), secondo le indicazioni del bando, e corredato – ove previsto – dalle abilitazioni professionali.

Profili professionali del ruolo professionale

Specialista della comunicazione istituzionale

Gestisce e coordina processi di comunicazione esterna ed interna in relazione ai fabbisogni dell’utenza ed agli obiettivi dell’Azienda o Ente, definisce procedure interne per la comunicazione istituzionale, raccorda i processi di gestione dei siti internet, nell’ottica dell’attuazione delle disposizioni di materia di trasparenza e
della comunicazione esterna dei servizi erogati dall’Azienda o Ente e del loro funzionamento.

Requisiti per l’accesso: laurea corrispondente allo specifico settore di attività di assegnazione, secondo le indicazioni del bando, e corredato – ove previsto – dalle abilitazioni professionali.

Specialista nei rapporti con i media – giornalista pubblico

Gestisce e coordina processi di informazione sviluppati in stretta connessione con gli obiettivi istituzionali dell’Azienda o Ente; promuove e cura i collegamenti con gli organi di informazione; individua e/o implementa soluzioni innovative e di strumenti che possano garantire la costante e aggiornata informazione sull’attività
istituzionale dell’Azienda o Ente; gestisce gli eventi, l’accesso civico e le consultazioni pubbliche.

Requisiti per l’accesso: laurea corrispondente allo specifico settore di attività di assegnazione, secondo le indicazioni del bando, e corredato – ove previsto – dalle abilitazioni professionali.

Assistente religioso

Per il personale appartenente a tale profilo si fa rinvio all’art. 38 della legge n. 833/1978.

Profili professionali del ruolo amministrativo

Collaboratore amministrativo-professionale

Svolge attività amministrative che comportano una autonoma elaborazione di atti preliminari e istruttori dei provvedimenti di competenza dell’unità operativa in cui è inserito; collabora con il personale inserito nell’Area dei professionisti della salute e dei funzionari e con i dirigenti nelle attività di studio e programmazione.

Le attività lavorative del collaboratore amministrativo-professionale possono svolgersi – oltre che nel settore amministrativo – anche nei settori statistico, sociologico e legale, secondo le esigenze organizzative e funzionali delle Aziende o Enti nonché i requisiti culturali e professionali posseduti dal personale interessato.

Requisiti per l’accesso: laurea corrispondente allo specifico settore di attività di assegnazione, secondo le indicazioni del bando.

Profili professionali del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria

Ricercatore Sanitario

All’interno degli IRCCS e degli IZS, secondo le rispettive competenze istituzionali, in raccordo con le attività poste in essere dai predetti istituti e in collaborazione con altro personale, progetta e conduce ricerche cliniche, biomediche e traslazionali finalizzate ad ampliare e ad innovare la conoscenza scientifica in tali ambiti e la
sua applicazione.

Nell’ambito della propria attività, si adopera per accrescere l’efficienza e l’efficacia dell’attività di ricerca, curando ad esempio la predisposizione e la presentazione dei progetti, l’organizzazione e la realizzazione di attività di laboratorio, la realizzazione di pubblicazioni scientifiche, l’affiancamento di colleghi più giovani,
l’analisi o l’elaborazione di dati e informazioni, il coordinamento di attività didattica.

Oltre che delle attività scientifiche, si occupa anche degli aspetti organizzativi e gestionali relativi alle attività che svolge e del raccordo con le ordinarie attività, anche assistenziali o relative alla salute ed al benessere animale ed alla sicurezza alimentare, degli istituti, anche avvalendosi di altro personale e svolgendo eventualmente funzioni di coordinamento, gestione e controllo di collaboratori.

Svolge le proprie attività con ampia discrezionalità operativa assumendo la responsabilità diretta delle attività cui è preposto e dei risultati conseguiti, nell’ambito delle strutture previste dal modello organizzativo aziendale.
Accesso: mediante le procedure di reclutamento di cui all’art. 1, commi 424 e segg. della legge n. 205/2017.

Requisiti per l’accesso: per i requisiti formativi e professionali si fa rinvio ai decreti previsti dall’art. 1, commi 425 e 427 della legge n. 205/2017.

Collaboratore professionale di ricerca sanitaria

All’interno degli IRCCS e degli IZS, secondo le rispettive competenze istituzionali, in raccordo con le attività poste in essere dai predetti istituti e in collaborazione con altro personale, svolge attività di natura tecnica e giuridico-amministrativa, correlate alla ricerca sanitaria, che richiedono conoscenze teoriche specialistiche,
capacità organizzative, di coordinamento e gestionali caratterizzate da discrezionalità operativa, nell’ambito delle strutture previste dal modello organizzativo aziendale.

In particolare, finalizza la propria attività al supporto delle attività di ricerca sanitaria, ove necessario in raccordo con le ordinarie attività, anche assistenziali, degli Istituti, collaborando con i ricercatori sanitari o svolgendo in autonomia alcune attività o fasi dell’attività di ricerca, quali ad esempio, il ciclo di pianificazione, progettazione, monitoraggio e rendicontazione, la gestione dei finanziamenti, la individuazione di opportunità di finanziamento, le attività nell’ambito dell’Information and Communication Technologies, il trasferimento
tecnologico, le attività tecniche o di laboratorio, la gestione di database, la gestione delle attività di documentazione scientifica e la divulgazione dei risultati di ricerca.

Può collaborare con altro personale o anche coordinarlo ed assume la responsabilità per le attività a cui è preposto.

Accesso: mediante le procedure di reclutamento di cui all’art. 1, commi 424 e segg. della legge n. 205/2017.

Requisiti per l’accesso: per i requisiti formativi e professionali si fa rinvio ai decreti previsti dall’art. 1, commi 425 e 427 della legge n. 205/2017.

Area del personale di elevata qualificazione

Appartengono a quest’Area i lavoratori strutturalmente già inseriti nei processi produttivi e nei sistemi di erogazione dei servizi che siano già in possesso dei requisiti previsti per l’accesso ai profili dell’area dei professionisti della salute e dei funzionari e che svolgano funzioni di elevato contenuto professionale e specialistico e/o coordinano e gestiscono processi articolati di significativa importanza e responsabilità assicurando la qualità dei servizi e dei risultati, l’ottimizzazione delle risorse eventualmente affidate, anche attraverso la responsabilità diretta di strutture organizzative di elevata/strategica complessità.

Profili del personale di elevata qualificazione

La denominazione dei profili della presente area è quella dei profili dell’area dei professionisti della salute e dei funzionari con l’aggiunta del suffisso “di elevata qualificazione”.

Requisiti per l’accesso all’area: laurea magistrale o specialistica accompagnata da un periodo di almeno cinque anni di esperienza maturata, con o senza soluzione di continuità, anche a tempo determinato, nel profilo di appartenenza nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari, o precedenti categorie D o livello
economico DS del precedente sistema di classificazione del personale, con incarichi di funzione di media o elevata complessità (di tipo organizzativo o professionale di cui al presente CCNL, di organizzazione o professionale di cui al CCNL 21.5.2018 di valore superiore a 3.227,85 euro) presso Aziende od Enti del comparto di cui all’art. 1 (Campo di applicazione) nonché, nel medesimo o corrispondente area, profilo e tipologia di incarico, presso altre amministrazioni di comparti diversi o in incarichi di responsabilità o posizioni equivalenti nel settore privato, sia di tipo gestionale che professionale.

Per il personale del ruolo della ricerca sanitaria e delle attività di supporto alla ricerca sanitaria: dottorato di ricerca accompagnato da un periodo di almeno cinque anni di esperienza maturata, con o senza soluzione di continuità, anche a tempo determinato, nel profilo di appartenenza nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari, o precedenti categorie D o livello economico DS del precedente sistema di classificazione del personale, con incarichi di funzione di media o elevata complessità presso Istituti di cui all’art. 1 (Campo
di applicazione).

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