Preavviso CCNL Energia e petrolio
Rinnovo del CCNL Energia e Petrolio
Aggiornato al 16/04/2025 — fonte: CCNL Energia e Petrolio
| Livello / anzianità | Livelli 1 - 3 | Livelli 4 - 5 | Livello 6 |
|---|---|---|---|
| Fino a 2 anni | 4 mesi | 3 mesi | 2 settimane |
| Oltre il 2° fino al 5° anno | 4 mesi | 3 mesi | 1 mese |
| Oltre il 5° fino al 10° anno | 5 mesi | 4 mesi | 3 mesi |
| Oltre il 10° fino al 15° anno | 6 mesi | 5 mesi | 4 mesi |
| Oltre 15 anni | 8 mesi | 6 mesi | 5 mesi |
In caso di dimissioni i termini sono ridotti della metà. Livelli in scala decrescente: 1 è il più alto.
Nota: In caso di DIMISSIONI i termini indicati sono ridotti della metà (art. 50). Il contratto non pubblica la tabella già dimezzata, quindi qui non viene calcolata: si riporta la regola come nel testo. La scala dei livelli è decrescente (1 = più alto, 6 = più basso). Chi recede senza rispettare il preavviso deve all'altra parte un'indennità pari alla retribuzione del periodo non lavorato; se è il lavoratore a non darlo, l'azienda può trattenere la somma dalle competenze di fine rapporto. Ai fini del calcolo dell'indennità si considerano minimo tabellare, livello di C.R.E.A., eventuale indennità di funzione, ex scatti di anzianità non assorbibili, aumenti di merito ed eccedenze sul minimo, più l'eventuale EDR ex turni e i ratei di 13ª e 14ª. Il preavviso non può coincidere con le ferie e, se prestato o indennizzato, conta ai fini del TFR in caso di licenziamento. Attenzione alla decorrenza: il preavviso può partire da qualsiasi giorno del mese, ma in caso di licenziamento, se non parte dal 15 o dalla fine del mese, il periodo si allunga dei giorni mancanti alla scadenza utile. Nessun preavviso è dovuto per licenziamento o dimissioni per giusta causa.
Fonte: testo del CCNL depositato presso l'Archivio CNEL, Art. 50. I termini indicati non si applicano al licenziamento per giusta causa, che non richiede preavviso.