Doveri del lavoratore (Art. 24) – CCNL Elettrico

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Il lavoratore deve tenere un contegno rispondente ai doveri inerenti allo svolgimento delle mansioni affidategli e, in particolare:

  • a) rispettare l’orario di lavoro ed adempiere alle formalità prescritte dall’Azienda per il controllo della presenza;
  • b) dedicare attività assidua e diligente nel disbrigo delle mansioni affidategli, osservando le disposizioni del presente Contratto, nonché le istruzioni impartite dai superiori e rispettando l’ordine gerarchico/funzionale fissato dall’Azienda;
  • c) osservare scrupolosamente tutte le norme di legge e regolamentari sulla prevenzione infortuni che l’Azienda deve portare a sua conoscenza, nonché quelle emanate al riguardo dall’Azienda medesima;
  • d) mantenere la massima riservatezza sugli interessi dell’Azienda; non trarre profitto, con eventuale danno dell’Azienda medesima, da quanto forma oggetto delle sue funzioni, né svolgere comunque attività contraria agli interessi dell’Azienda stessa;
  • e) osservare con diligenza appropriata le disposizioni di legge e regolamento sulla tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali e le relative misure di sicurezza (Regolamento UE 2016/679 — GDPR – sulla protezione dei dati personali), nonché quelle emanate al riguardo dall’Azienda medesima;
  • f) astenersi dallo svolgere, durante l’orario di lavoro, atti che possano procurargli lucro o distogliere comunque la sua attività dall’espletamento delle mansioni affidategli;
  • g) avere cura dei locali, mobili, oggetti, macchinari, cancelleria, attrezzi e strumenti a lui affidati;
  • h) tenere, nell’espletamento delle sue funzioni, un contegno che concorra al buon nome dell’Azienda;
  • i) astenersi da comportamenti comunque lesivi della dignità e libertà della persona nonché della dignità e libertà sessuale delle lavoratrici e dei lavoratori in conformità ai principi contenuti nel D. Lgs. 11 aprile 2006, n. 198.

In ottemperanza alla legge 12 giugno 1990, n. 146, come modificata ed integrata dalla legge 11 aprile 2000, n. 83, e nel rispetto degli accordi sindacali vigenti in materia, il lavoratore è tenuto ad assicurare, in caso di sciopero, le prestazioni indispensabili per l’erogazione del servizio.

Al lavoratore è vietato, inoltre, di valersi, anche al di fuori dell’orario di lavoro, della propria condizione per svolgere, eventualmente a fine di lucro, attività che siano comunque in concorrenza con quelle dell’Azienda e ricevere, a tale effetto, compensi o regalie sotto qualsiasi forma.

Il lavoratore – quando ne sia ravvisata la necessità in ordine alla sua tutela fisica personale o della collettività nella quale opera – deve sottoporsi, a richiesta dell’Azienda, a visita medica da effettuarsi a cura di enti pubblici od istituti specializzati di diritto pubblico.

L’esito della visita medica viene portato a riservata conoscenza dell’interessato.