Livelli – CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari

ln relazione alle peculiarità e caratteristiche degli Istituti di vigilanza privata, i lavoratori sono classificati nei due seguenti ruoli.

Livelli CCNL Vigilanza Privata

Ruolo del personale amministrativo

QuadroDipendenti amministrativi con delega di autonoma iniziativa, decisione e discrezionalità di poteri
Primo livelloResponsabili servizi ammnistrativi, Segretari generali di direzione, Capi uffici: Personale, Cassa, Contabilità, Centro meccanografico, Esazione e/o Produzione, Cassieri principali.
Secondo livelloContabili con mansioni di concetto, Prima notisti di contabilità, Segretari di concetto, Programmatori E.D.P., Corrispondenti di concetto, Consegnatari di magazzino con responsabilità amministrativa.
Terzo livelloInterpreti, Traduttori, Contabili, Addetti all’ufficio personale, commerciale e statistico, Stenodattilografi, Fatturisti, Archivisti, Operatori EDP.
Quarto livelloImpiegati e/o contabili d’ordine che operino anche con l’ausilio di terminali, Addetti all’inserimento dati informativi, Centralinisti con mansioni complementari di Segreteria.
Quinto livelloAddetti al magazzino, centralinisti impiegati in unità operativa presso gli Istituti di vigilanza armata.
Sesto livelloFattorini, Uscieri.

Ruolo del personale tecnico-operativo

Ritenuta l’opportunità di realizzare un assetto del sistema di classificazione del personale del ruolo tecnico-operativo che, in coerenza con le peculiari caratteristiche dell’attività di vigilanza consenta una puntuale individuazione dei ruoli, mansioni e funzioni della guardia particolare giurata, le Parti convengono quanto segue:

la classificazione del personale tecnico-operativo, fatto salvo il principio dalla polifunzionalità del ruolo della guardia particolare giurata nell’ambito di tutti i servizi costituenti attività di vigilanza cui l’abilita il relativo decreto di nomina, è articolata in 2 distinte aree professionali, in ciascuna delle quali i livelli di inquadramento vengono stabiliti sulla base delle varie professionalità e delle effettive specifiche mansioni.

Quadro

Sono ricompresi i lavoratori tecnici operativi con delega di autonoma iniziativa, decisone e discrezionalità di poteri.

I livello (Area 1)

Sono ricompresi lavoratori che, comunque denominati, siano in possesso di elevata qualificazione professionale, capacità e competenza, con autonomia di gestione e responsabilità nell’ambito delle direttive loro impartite dai vertici aziendali e che: svolgono attività di direzione generale tecnico/operativa dell’istituto.

II livello (Area 1)

Sono ricompresi i lavoratori che, comunque denominati, svolgono con autonomia operativa, compiti di coordinamento e controllo di non meno di 100 guardie in servizio in unità operative autonome operanti su di un territorio ultraprovinciale.

III livello (Area 2)

Sono ricompresi i lavoratori che, comunque denominati, oltre alle attività indicate dall’art. 3 D.M. 10 dicembre 2010 n. 269, svolgono con autonomia operativa prevalentemente compiti di coordinamento e controllo di un numero di guardie superiore a 30 unità in servizio presso unità operative autonome e l’attività ispettiva indipendentemente dal numero degli addetti.

IV livello (Area 2)

Sono ricompresi i lavoratori, comunque denominati, che svolgono le attività indicate nell’art. 3 D.M. 10 Dicembre 2010, n. 269 quali, a titolo esemplificativo: operatore di centrale operativa tipologia B e C allegato E D.M. 10 dicembre 2010 n. 269;  

  • vigilanza ispettiva: servizio programmato svolto presso un determinato obiettivo per il tempo strettamente necessario ad effettuare i controlli richiesti;
  • vigilanza fissa: servizio svolto presso un determinato obiettivo che prevede la presenza continuativa della guardia giurata cui è demandato lo svolgimento delle richieste, come ad esempio il controllo antintrusione, con o senza verifica dei titoli di accesso, la sorveglianza ed altri simili adempimenti;
  • vigilanza antirapina: servizio svolto per la vigilanza continuativa di obiettivi in cui sono depositati o custoditi denaro, preziosi o altri beni di valore, come agenzie di istituti di credito, uffici postali, depositi di custodia materiali o beni di valore, finalizzato alla prevenzione di reati contro il patrimonio;
  • vigilanza antitaccheggio: servizio svolto mediante la sorveglianza di beni esposti alla pubblica fede, nell’ambito della distribuzione commerciale, finalizzata a prevenire reati il furto o il danneggiamento dei beni stessi;
  • telesorveglianza: servizio di gestione a distanza di segnali, informazioni o allarmi provenienti ovvero diretti da o verso un obiettivo fermo o in movimento, finalizzato all’intervento diretto della guardia giurata;
  • televigilanza: servizio di controllo a distanza di un bene mobile o immobile con l’ausilio di apparecchiature che trasferiscono le immagini, allo scopo di promuovere l’intervento della guardia giurata;
  • interventi sugli allarmi: servizio di vigilanza ispettiva non programmato svolto dalla guardia giurata a seguito della ricezione di un segnale di allarme, attivato automaticamente ovvero dall’utente titolare del bene mobile ed immobile;
  • scorta valori: servizio di vigilanza svolto da guardie giurate a beni di terzi trasportati su mezzi diversi da quelli destinati al trasporto di valori, di proprietà dello stesso istituto di vigilanza o di terzi;
  • trasporto valori: servizio di trasferimento di somme di denaro o altri beni e titoli di valore da un luogo ad un altro effettuato da guardie giurate su veicoli di proprietà o nella disponibilità dell’istituto;
  • addetto all’attività di contazione e trattamento del denaro

Appartiene a questo livello anche il personale che svolge mansione di meccanico qualificato.

V livello

Sono ricompresi i lavoratori, comunque denominati, che svolgono le attività indicate nell’art. 3 D.M. 10 dicembre 2010, n. 269, dal 25º 0 al 48º mese di effettivo servizio. Appartiene a questo livello anche il personale che svolge mansione di meccanico.

VI livello

Sono ricompresi i lavoratori, comunque denominati, che svolgono le attività indicate nell’art. 3 D.M. 10 dicembre 2010, n. 269, per i primi 24 mesi di effettivo servizio. Il passaggio della guardia giurata dal 6º al 5º livello avverrà a decorrere dal 1º giorno del mese successivo a quello in cui si compie il periodo di permanenza nel 6º livello per la durata di ulteriori 24 mesi. I periodi di lavoro svolti con contratto a tempo determinato, in caso di trasformazione del rapporto a tempo indeterminato, saranno utili per i passaggi di livello previsti dal presente articolo. Appartiene a questo livello anche il personale che svolge mansione di aiuto meccanico.

Il passaggio della guardia giurata al 4º livello avverrà dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si compie il periodo di permanenza di 24 mesi nel 5º livello.

Al personale in forza alla data di stipula del presente CCNL, resta valida la precedente disciplina relativa ai termini di permanenza nel 5º e nel 6º livello.

Al personale in forza alla data di stipula del presente contratto, inquadrato nei terzi livelli di cui al sistema classificatorio previsto dal CCNL 6 dicembre 2006 verrà mantenuto il precedente inquadramento, fermo restando che detto personale, anche In ragione dell’adottato criterio della polifunzionalità sul quale insiste il nuovo sistema classificatorio introdotto con il presente contratto, sarà tenuto a svolgere tutte le mansioni proprie della guardia particolare giurata come indicato dal D.M. 269/2010 salvo il diritto alle effettive mansioni del 3º livello di cui al nuovo sistema classificatorio ove le mansioni da esso precedentemente svolte in via continuativa e  prevalente coincidessero con quelle previste dall’attuale terzo livello.

Analogamente, quanto disposto dal precedente comma troverà applicazione rispetto a particolari inquadramenti precedentemente introdotti in sede locale dalla contrattazione decentrata.

Ferma restando la classificazione del personale sopra indicata, ai lavoratori inquadrati nel 6º, 5º e 4º livello che svolgono compiti di:

  • 1) addetto al coordinamento e controllo di unità operative che impieghino fino a 30 guardie giurate anche presso i siti aeroportuali;
  • 2) operatore di centrale di tipologia B e C allegato E — D.M. 269/2010;       
  • 3) addetto ai servizi di controllo radiogeno presso i siti aeroportuali;
  • 4) responsabile del servizio e/o caposcorta (già capo macchina) nell’attività di trasporto e scorta valori.

Compete una indennità di funzione operativa nelle misure indicate nella allegata tabella B:

addetto al coordinamento e controllo di unità operative che impieghino fino a 30 guardie giurate anche presso i siti aeroportualiEuro 3,00Giornaliera
operatore di centrale di tipologia B o C allegato E – D.M. 269/2010Euro 4,50Giornaliera
addetto ai servizi di controllo radiogeno presso i siti aeroportualiEuro 2,00Giornaliera
responsabile del servizio e/o caposcorta (già capo macchina) nell’attività di trasporto e scorta valori.Euro 0,50Oraria

Le suddette indennità assorbono, fino a concorrenza, ogni eventuale analogo trattamento già in atto e non concorrono a costituire base di computo degli istituti legali e contrattuali, ivi compreso il T.F.R. essendone già stata considerata l’incidenza nella loro quantificazione.

Nota a verbale

Il mantenimento dei gradi non costituisce riconoscimento né diretto né indiretto di qualificazione professionale, ma ha unicamente carattere onorifico.

Norma transitoria

Le parti si danno reciprocamente atto che gli inquadramenti del personale in essere alla data di entrata in vigore del presente contratto, ancorché non conformi ai sopra indicati criteri di classificazione, restano fermi, se di miglior favore, ai soli fini economici.

Rispetto a detti Inquadramenti, le differenze tra il trattamento economico del personale già inquadrato secondo il precedente sistema classificatorio, ivi compreso ” il livello terzo super ” e quelli previsti dal presente contratto per i livelli di inquadramento stabiliti dal nuovo sistema, restano acquisite quali trattamenti ad personam non assorbibili che assorbono per intero anche le indennità di cui sopra alla tabella B.

Gli importi degli ad personam di cui al presente articolo, seguiranno la dinamica dei futuri aumenti contrattuali, a far tempo dalla data del 1 febbraio 2013, con l’applicazione della stessa percentuale di aumento, rispetto al trattamento tabellare, riconosciuta all’attuale livello di inquadramento.

Chiarimento a verbale

L’ammontare dell’assegno ad personam si determina calcolando la differenza tra il trattamento tabellare dell’originario livello di inquadramento del personale interessato rispetto al trattamento tabellare del diverso livello di inquadramento attribuito allo stesso personale per effetto della intervenuta riclassificazione, considerato al netto degli aumenti contrattuali decorrenti dal 1.2.2013.

Le parti convengono che l’inquadramento del personale secondo i criteri di cui al nuovo sistema classificatorio, sarà, se richiesto, oggetto di verifica tra le parti in sede aziendale.

Ove in detta sede si rilevino incongruità negli Inquadramenti, in applicazione di quanto stabilito dall’art. 31, in ragione della specificità delle mansioni e della peculiarità della struttura organizzativa degli Istituti, detti casi costituiranno oggetto di esame da parte della Commissione Paritetica nazione che delibererà ai sensi dell’art. 5 del presente CCNL.

Livelli Servizi Fiduciari

Livello A – (direzione e controllo)

Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni in condizioni di autonomia esecutiva con possesso di capacità professionali e gestionali, nonché di preparazione teorica e tecnico-pratica altamente specialistica.

Appartengono a questo livello operatori con coordinamento e supporto che svolgono attività tecniche e amministrative caratterizzate da autonomia operativa. A titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Responsabile supervisore/ispettore di area e o territorio con più di 150 addetti;
  • Responsabile alla predisposizione di gestione delle turnazioni di servizio.  

Livello B – (responsabili)

Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni in condizioni di autonomia esecutiva con possesso di capacità professionali e gestionali, nonché di preparazione teorica e tecnico-pratica altamente specialistica.

Appartengono a questo livello operatori con coordinamento e supporto che svolgono attività tecniche e amministrative caratterizzate da autonomia operativa.

A titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Responsabile supervisore/Ispettore di area e o territorio con più di 25 addetti;
  • Responsabile alla predisposizione di gestione delle turnazioni di servizio.

Livello C – (coordinatori)

Appartengono a questo livello i lavoratori che in condizioni di autonomia esecutiva mansioni di gestione e coordinamento di personale oltre 50 unità.

A titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Addetto adibito al coordinamento

Livello D – (Operatori)

Appartengono a questo livello lavoratori, adibiti ad operazioni di media complessità, anche l’utilizzo di mezzi informatici per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze ed adeguate capacità tecnico-pratiche comunque acquisite.

A titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Addetto all’attività per la custodia, la sorveglianza e la fruizione di siti ed immobili;
  • Addetto all’attività di gestione degli incassi e di riscossione delle contravvenzioni in genere e bollette;
  • Addetto all’attività di controllo degli accessi, regolazione del flusso di persone e merci;
  • Addetto all’assistenza, al controllo ed alle attività di safety in occasione di manifestazioni ed eventi;
  • Addetto ad attività ausiliarie alla viabilità e fruizione dei parcheggi;
  • Addetto all’attività di prevenzione e di primo intervento antincendio;
  • Addetto alle attività tecnico-organizzative per la custodia, la sorveglianza e la regolazione della fruizione dei siti ed immobili;
  • Addetto all’attività di reception, attività di gestione centralini telefonici, attività di front desk, gestione della corrispondenza, immissione dati;
  • Referente tecnico-operativo per i rapporti con il committente;
  • Ausiliario alle attività di contazione.

Livello E

Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni ricomprese nel Livello D dal 13º al 24º mese di servizio effettivamente prestato.

Livello F (livello di ingresso)

Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono mansioni ricomprese nel livello D per i primi 12 mesi di servizio effettivamente prestato.

LAVORATORI DI PRIMO INGRESSO

La qualifica di lavoratori di primo ingresso può essere attribuita ai lavoratori con età superiore ai 29 anni, assunti per la prima volta con contratto a tempo indeterminato, in una delle aziende che applicano il presente CCNL, inquadrati allivello F, ove disoccupati da oltre 12 mesi ed al fine di favorirne l’occupazione e la professionalizzazione.

A tali lavoratori in ingresso, in via sperimentale, potrà essere riconosciuta la retribuzione secondo le percentuali di seguito indicate, ove l’azienda provveda a fornire corsi di formazione anche durante l’orario di lavoro e con costi a totale carico del datore di lavoro.

In tali ipotesi ai lavoratori potrà essere applicata la retribuzione nella misura pari a 70% rispetto al livello ordinario di inquadramento nel primo anno, 75% a partire dal secondo anno; 80% a partire dal terzo anno; dal quarto anno dovrà loro essere riconosciuta la retribuzione ordinaria prevista per il livello attribuito dal CCNL.

Il requisito dell’età non si applica qualora il lavoratore neo-assunto sia in possesso di
qualifica corrispondente all’inquadramento previsto. In ogni caso, nessun dipendente può
essere retribuito con salario d’ingresso per più di 36 mesi.

Nota a verbale

Resta inteso che le agevolazioni previste dal presente articolo non sono cumulabili con altre agevolazioni o trattamenti migliorativi previsti dal presente – CCNL ovvero con eventuali trattamenti legislativi di favore applicabili.

Leggi anche: tabelle retributive CCNL vigilanza privata e servizi fiduciari.